CIGRE -
10 kHz
Il sensore CIGRE-10
kHz è stato sviluppato in Sud Africa e successivamente
in Europa all'interno dei gruppi di lavoro CIGRE.
Esso è formato da un'antenna metallica terminante
in una sfera e da un circuito elettronico di captazione
del campo elettrico rilevato dall'antenna. Le soglie
di ricezione sono tarate in modo da rilevare il
campo generato dal fulmine.
Considerando la distribuzione
in intensità di corrente dei fulmini si può
dare la curva di sensibilità del rilevatore,
che riesce a captare fino ad una distanza di 45
km. Di conseguenza il sensore è in grado
di rilevare il fulmine all'interno di un'area circolare
con efficienza decrescente col raggio; non è
invece in grado di indicare la posizione del fulmine.
Il problema dei rumori e dei fulmini nube-nube in
questi sensori è forte, non essendoci una
metodologia chiara per eliminare questi disturbi.
Si può tuttavia calibrare ciascun sensore
in laboratorio, minimizzando cosė gli effetti indesiderati,
o comunque verificandone l'entità. Collegando
opportunamente al sensore una scheda di sincronizzazione
è possibile associare la variabile tempo
(tempo di accadimento) a ciascuna scarica registrata.
Questi sensori sono stati utilizzati per calcolare
il numero di fulmini al suolo al km˛ all'anno (densità
di fulminazione) in varie parti del mondo, tra cui
alcune zone d'Italia. Campagne estese di misura
sono state svolte dall'ENEL per lo studio dei guasti
delle linee elettriche dovuti a fulminazione.
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